I 4 subdoli costi nascosti di una selezione sbagliata (NO, non c’entra lo stipendio)

Tra le varie preoccupazioni che accompagnano il momento in cui si decide di avviare una selezione di un nuovo dipendente quella di sbagliare la scelta del candidato è sicuramente la più diffusa e una delle più giustificate. In effetti sbagliare la scelta del candidato ha delle conseguenze negative e costose alcune delle quali sono ovvie altre sono meno evidenti ma altrettanto impattanti sull’organizzazione.

In tanti anni di lavoro nel settore della ricerca di personale ho sentito tanti racconti di “disgrazie” più o meno tragiche occorse a imprenditori o a responsabili risorse umane da essermi fatta una vasta cultura sull’argomento.

La conseguenza di queste cattive esperienze è spesso quella di bloccare l’organizzazione aziendale per paura del fallimento ma, ovviamente, chi fa impresa non può fare a meno di inserire personale al suo interno, cosa che di per se ha i suoi aspetti positivi perché spesso è indice di buona salute e dinamismo di un’impresa (a meno che non si debbano inserire nuove persone a causa di un elevato turn over ma questo è un altro discorso…)

Conosci i 4 principali costi nascosti di una selezione sbagliata?

Tornando al discorso della scelta di un candidato sbagliato le conseguenze sono molte e comportano dei costi economici ma non solo. Andiamo a vederne alcuni:

  1. il costo più importante è quello del tempo che si è perso sommando quello dedicato alla ricerca della persona e quello dei giorni/mesi/anni trascorsi da quest’ultima all’interno dell’azienda. A questo va poi sommato il tempo dedicato alla ricerca del sostituto quando finalmente il candidato sbagliato esce dall’azienda. Questo tempo va moltiplicato per tutti gli attori che hanno avuto un ruolo nella selezione, nella formazione e nella gestione della risorsa rivelatasi poi sbagliata quindi c’è sicuramente da considerare il tempo del responsabile della selezione (a volte più di una persona), quello del referente tecnico che ha dato la sua valutazione, quello dei colleghi che hanno affiancato e formato il candidato. Se fai due conti cominci a vedere già qui delle cifre di tutto rispetto, tutto tempo buttato via e non investito in altre attività
  2. C’è il costo della retribuzione del dipendente che come sai è un multiplo dello stipendio che lui ha percepito, l’eventuale buonuscita se hai dovuto trovare un accordo per chiudere il rapporto e, nel peggiore dei casi, i costi dell’eventuale contenzioso
  3. C’è il costo della società che ha selezionato il candidato oppure dei canali che hai utilizzato per ricercare la risorsa. Questi sono costi che sosterrai anche per la ricerca del sostituto (a meno che il rapporto di lavoro non si sia interrotto nel periodo di prova e che tu decida di farti ricercare la figura dalla stessa società a cui hai affidato la prima ricerca)
  4. C’è il costo, difficile da quantificare ma sicuramente impattante, derivante dal disagio e dalla possibile demotivazione del team che ha visto inserire una persona non adatta a ricoprire il ruolo oppure non in sintonia con la cultura aziendale. e che nonostante magari si sia sforzato di accoglierlo e di formarlo, lo vede andare via e deve ricominciare tutto daccapo con una nuova persona

Quindi cosa devi fare per non bloccare la tua azienda e continuare ad inserire nuovo personale senza troppi patemi d’animo?

Il mio obiettivo con questo freddo e desolante elenco non è certo quello di scoraggiarti o farti rinunciare ad inserire un nuovo collaboratore ma solo un invito a riflettere su quanto sia importante fare una buona selezione e quanto siano elevati i rischi di scegliere la prima persona disponibile, solo perché magari te la ha segnalata qualcuno oppure perché ha bussato alla tua porta.

A volte vediamo aziende rinunciare ad affidare la ricerca di una figura ad una società basandosi sul costo che questa richiede per il proprio lavoro professionale sottovalutando completamente i costi che dovrà sostenere nel caso la persona scelta non sia affidabile. Certo anche al professionista più esperto e scrupoloso può capitare di fare un errore ma quando stai per scegliere il tuo partner non guardare al costo del suo servizio ma interrogalo piuttosto su come svolge le selezioni, su quante ne chiude e su quante devono essere riaperte ed informati su quali garanzie ti fornisce sia in merito al processo e agli strumenti che utilizza sia in caso di fallimento della selezione!

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