cercare un collaboratore

Nella ricerca di un collaboratore la cosa più importante non è risparmiare sul consulente!

Oggi vi racconto una storia, la nostra e la storia di una professione, quella del consulente di Selezione del Personale. Se sei alla ricerca di un collaboratore oppure se in futuro pensi di inserire delle nuove risorse nella tua azienda questa storia potrebbe aiutarti a non fare una scelta affrettata che potrebbe portarti a perdere grandi opportunità o grandi somme di denaro.

Il destino ha voluto che io e le mie attuali socie ci conoscessimo tanti anni fa. Barbara la conosco praticamente da quando sono nata, Nicoletta era una mia compagna di liceo e da allora soprattutto una grande amica e la persona più gentile e disponibile che conosca e Susanna era una mia collega di tirocinio ai tempi della laurea in psicologia di cui ho subito apprezzato l’intelligenza e l’ironia graffiante.

Allora non immaginavo che qualche lustro dopo ci saremmo trovate unite dal desiderio di rivoluzionare il mondo della selezione del personale.

Mai avrei immaginato che potessimo diventare socie e compagne di avventura ma così è stato e a volte il destino sa quello che è meglio per noi o almeno a me piace pensarla così!

In realtà prima di diventare socie siamo state colleghe di lavoro e quando ho avuto la possibilità di selezionare dei collaboratori, nel mio ruolo di Responsabile di Divisione nell’azienda in cui lavoravo, non ho avuto dubbi nel voler creare un gruppo di lavoro davvero di livello ed ho voluto avere tutte e tre al mio fianco.

Abbiamo collaborato per circa dieci anni come colleghe all’interno di una società di ricerca e selezione del personale ed in quel periodo, oltre a lavorare duro per ottenere i risultati che ci venivano richiesti (ovviamente dovevamo aprire un mercato senza nessun brand aziendale che ci supportasse insomma come dice qualcuno ora molto famoso eravamo la classica carne da cannone che doveva sbattersi in tutti i modi per trovare clienti), ogni tanto ci interrogavamo sui massimi sistemi.

Ci piaceva soffermarci ad analizzare quello che succedeva, cercavamo soluzioni che potessero essere più efficaci per dare risultati migliori ai clienti e per ottimizzare il nostro lavoro interno.

Lavorando però per una grande azienda non ci era possibile implementare tutte le idee e le soluzioni che volevamo sperimentare perchè l’obiettivo principale era quello di raggiungere budget sempre molto ambiziosi e non quello di cambiare il mondo!

Ma noi siamo delle sognatrici e soprattutto siamo testarde quindi nelle pause caffè pensavamo a come sarebbe stato bello un giorno poter applicare le nostre idee e provare a rivoluzionare il settore della ricerca del personale che vedevamo andare alla deriva seguendo delle prassi consolidate, che forse avevano senso vent’anni prima, ma che non rispondevano per niente alle esigenze dei clienti di oggi e costringevano anche gli stessi operatori a perdere in professionalità e a volte addirittura in dignità.

Se lavori come responsabile del personale da qualche anno probabilmente hai vissuto e puoi testimoniare l’involuzione che ha subito il ruolo del consulente di selezione.

Ancora una quindicina d’anni fa, quando io mi sono affacciata a questa professione lavorando in una blasonata società di selezione della mia città, i consulenti di selezione erano quasi tutti ex manager di azienda che avevano fatto il salto nel modo della consulenza, avevano una certa età e molta esperienza professionale oltre che uno standing, che consentiva loro di relazionarsi in azienda ai massimi livelli.

Erano persone che avevano una ricca rete di relazioni importanti e riuscivano a parlare con i decisori, imprenditori o direttori del personale, che avevano una grossa disponibilità di spesa per accaparrarsi un collaboratore di valore. In quegli anni si affidavano esternamente incarichi di selezione solo per profili di Quadri o Dirigenti e ci si affidava a poche e collaudate società di Executive Search.

Negli ultimi quindici anni il mondo è veramente cambiato e quello della ricerca di personale anche. Il mercato si è allargato tantissimo, oggi sempre più aziende decidono giustamente di esternalizzare il servizio di selezione del personale e ci sono, di conseguenza, molte più società ad offrire questo servizio.

Questo ha comportato che si sia formata una nuova generazione di consulenti di selezione più giovane e dinamica ma sicuramente con meno esperienza di azienda alle spalle.

Possiamo dire che sono nati dei veri specialisti di selezione del personale. Persone che come me e le mie socie sono nate e cresciute in questo ruolo.

Noi abbiamo avuto la fortuna di essere formate dalla generazione precedente di manager della selezione del personale che hanno curato molto i fondamentali e che ci hanno trasmesso la professionalità necessaria a svolgere questo lavoro con canoni molto lontani dal mercato dei bovini (scusate l’espressione), in cui a volte sembra essersi trasformato il settore oggi.

Certo i manager della vecchia guardia non erano certo dinamici come è necessario essere oggi, avevano i loro tempi e i loro riti, utilizzavano altri strumenti che rendevano la ricerca e selezione del personale un’attività da virtuosi dotati di grande pazienza e tenacia. Visti dalla prospettiva odierna sembrano un po’, diciamocelo senza voler mancare di rispetto a nessuno, dei sepolcri imbiancati. Ancor oggi qualcuno si aggira cercando di mantenere lo stesso identico stile, le stesse modalità di lavoro che allora erano un vanto ma che oggi appaiono ai miei occhi decisamente stantie.

Questo tipo di approccio oggi non può reggere quindi ben vengano persone giovani e strumenti che consentano di entrare in contatto con più candidati in tempi più brevi però non si può dimenticare che il lavoro richiede comunque solide competenze di base ed importanti capacità di relazione che non possono essere proprie di una stagista di 25 anni appena uscita dall’università!

Eh si perchè questa è la conseguenza purtroppo dell’allargamento del mercato e della pressione della concorrenza e tu ne sei sicuramente testimone. Molte società non possono investire su figure professionali senior perchè hanno sposato una modalità di lavoro basata sulla quantità e non sulla qualità degli incarichi seguiti, anche perchè è ormai morto anche il concetto di incarico che è stato soppiantato da una grande ammucchiata dove tutti lavorano su tutto.

Questa situazione penalizza alla fine soprattutto i clienti che utilizzano il servizio di selezione del personale che sono bombardati da proposte di collaborazione e da offerte commerciali al ribasso che alla fine non garantiscono loro nessun risultato.

Alla fine nessuno ha responsabilità se il lavoro non viene fatto perchè non c’è un minimo di responsabilizzazione.

E’ la sharing economy, bellezza! La condivisione degli incarichi di selezione 3.0!!! Questo approccio ha portato ad un progressivo abbassamento dei prezzi parallelamente a quello della qualità del servizio.

Oggi chi si rende conto che per avere un collaboratore eccellente bisogna investire nella selezione non ha dubbi nello scegliere di lavorare con società di selezione specializzate che possano mettere a disposizione un consulente senior e che abbiamo anche investito sui metodi di lavoro.

Oggi è fondamentale riuscire a fornire in un tempo ragionevolmente breve al cliente una rosa di candidature veramente centrate e per fare questo non si può lavorare senza un metodo preciso e collaudato, senza instaurare un rapporto di scambio con il cliente e senza degli strumenti adeguati. Solo chi sa perfettamente quanto costa sbagliare la selezione e doverla ricominciare oppure quanto costa circondarsi di collaboratori mediocri, ritiene indispensabile affidarsi ad una società di selezione in grado di garantire un risultato.

A tutti gli altri non resta che rivolgersi alla miriade di agenzie per il lavoro che si improvvisano cacciatori di teste e sperare di avere fortuna. Se non hai mai provato un servizio di selezione professionale potresti anche ritenerti soddisfatto ma ti assicuro è solo perchè non conosci la differenza.

Se non vuoi mettere nelle mani del caso il futuro della tua azienda e la ricerca dei tuoi prossimi collaboratori rifletti un attimo prima di affidare al miglior offerente le tue selezioni. Chiediti che cosa avrai in cambio (se mai avrai in cambio qualcosa) di quella proposta economica allettante.

Affideresti mai la tua contabilità ad un professionista poco preparato oppure la tua assistenza legale ad uno studio composto da neofiti? Perchè invece sei pronto ad affidare al miglior offerente le tue selezioni?

Se vuoi sapere come il nostro metodo Selezione Garantita può risolvere tutti i tuoi problemi di selezione del personale e farti risparmiare tempo e denaro preziosi contattaci compilando il form qui sotto.

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